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Pro Evolution Soccer 2009 (Pc) – Recensione

Il Re è tornato. Riesumate i vostri Pad e gioite, si riprende a giocare a Calcio!

Spinto dalla voglia devastante di cancellare al più presto dalla memoria Pes 2008, un vera e propria versione ‘beta’ come affermato da Shingo Takatsuka (Seabass per gli amici) che ha ribadito in un’intervista che il prodotto non era pronto per l’uscita, ho aspettato con ansia il 16 ottobre, data in cui il nuovo prodotto della Konami ha trovato la sua collocazione negli scaffali di tutti i negozi di videogames.
Negli anni, mentre Pes continuava a crogiolarsi con la palma di miglior gioco di calcio senza apportare migliorie al gameplay, Fifa continuava ad evolversi arrivando, lo scorso anno, a sorpassare il re.

Tempo di cambiamenti

Dopo il flop Seabass promise di ripartire da 0 per realizzare un piccolo capolavoro, non ha tenuto fede alla parola data ma finalmente si torna a giocare a pallone.
Già dalle prime esperienze di gioco si pone attenzione sulla cura con cui sono stati realizzati i menu e ad una interessante feature che permette di avere sempre selezionabili con pochi tasti le nostre squadre preferite, quelle usate per ultime e, nel menù tattico, di salvare le opzioni più utilizzate.
Quest’anno oltre alle solite modalità ‘Esibizione’ ‘Master’ ‘Campionato e Coppa’ appaiono due novità : ‘Uefa Champions League’ e ‘Diventa un Mito’.
La prima, come si intuisce, altri non è che la Champions League, la Konami è riuscita ad accaparrarsi i diritti e così via alla canzoncina di inizio partita, alle schermate che siamo abituati a vedere in tv durante le partite del martedì e del mercoledì e ai match sudati per vincere la coppa dalle grandi orecchie.
Grandissimo divertimento con un pizzico di innovazione (Winning Eleven e Fifa hanno delle modalità simili già da anni) ci viene fornito da ‘Diventa un Mito’ : ci troveremo ad impersonare un ragazzino (a cui potremo incollare la nostra faccia presa da una foto o dalla webcam grazie all’editor) che, partendo dalla seconda squadra, dovrà farsi le ossa per arrivare a giocare partite importanti con la prima squadra.
La telecamera rimarrà dunque fissa dietro il nostro avatar che sarà l’unico calciatore selezionabile e lo scopo unico è quello di mettersi in mostra per convincere l’allenatore a darci l’opportunità di giocare scampoli di partite di campionato o coppa.
All’inizio potrà essere piuttosto frustrante viste le qualità scarse del nostro protagonista ma con l’andare del tempo e degli allenamenti acquisiremo abilità e skills che ci permetteranno di giocare al meglio.

Calcio reale?

Lasciate da parte queste innovazioni, andiamo a vedere il gioco vero e proprio.
Quest’anno i programmatori hanno fatto davvero un ottimo lavoro, diminuendo leggermente la velocità rispetto allo scorso anno, realizzando un sistema credibile di I.A. e delle perfette riproduzioni dei calciatori.
Finalmente sembra di giocare a calcio, per segnare sarà opportuno creare delle azioni cogitate per bucare la porta avversaria con rapide triangolazioni, lanci filtranti alti (certe volte troppo efficienti) o dribbling ubriacanti. La fase difensiva è stata rivista ed è possibile, con un minimo di esperienza, riuscire a creare barricate difficili da superare ed in grado di tappare ogni buco o intercettare i passaggi avversari. I portieri, vero e proprio punto debole della scorsa edizione, sono finalmente in grado di parare. Certo, ogni tanto come nella realtà compiono delle papere, ma la maggior parte delle volte reagiscono in maniera naturale ed efficace.
La leva analogica destra del pad (sì, perché con la tastiera è impossibile giocare) ha la funzione di effettuare passaggi manuali mentre il dribbling viene affidato ai tasti direzionali, con un rapido cambio di direzione sarà possibile vedere il nostro giocatore prodursi in un elastico o in una veronica, ma attenzione, non tutti i calciatori sono capaci di utilizzare queste particolari tecniche ed ognuno di loro le farà in maniera differente.
Per quel che riguarda la grafica, il campo di gioco e gli stadi sono ottimamente realizzati, è possibile, con una rapida occhiata, riconoscere da subito i calciatori che sono delle perfette copie delle loro controparti reali (tranne sporadici casi). Le animazioni rimangono sostanzialmente quelle dello scorso anno con qualche aggiunta, non stancano mai e non risultano quasi mai innaturali.
La voglia di cambiare è evidenziata anche dai nuovi telecronisti che ci accompagneranno con il loro commento, sempre preciso e puntuale : Pardo ed Altafini sono andati a sostituire l’ormai obsoleta coppia Civoli-Sandreani e regalano ben più di un emozione… è un golasso amisci!
Gli effetti dello stadio ed i cori sono ben realizzati, dando l’impressione di partecipare ad un vero e proprio incontro di calcio.

Lagga o non lagga?

Ennesimo difetto di Pes 08 era l’online che può essere tranquillamente definito mostruoso, in giocabile e frustrante senza possibilità di smentita.
Il frutto del lavoro di Seabass e colleghi si vede già dalle prime partite : finalmente è possibile giocare in tutta (o quasi) tranquillità senza dover urlare o inveire contro il dannato lag.
La modalità Mito trova spazio anche nell’online ed è giocabile da un massimo di 4 giocatori, è stata reintrodotta la modalità 2vs2, mentre continuano ad esserci, ovviamente, la modalità 1vs1 (partita amichevole o classificata).
I server non risultano mai sovraffollati tranne nelle ore serali, ma è possibile sempre trovare lobby deserte poiché sono molto numerose. E’ inoltre possibile salvare altri utenti come amici e quindi comunicare e giocare con essi quando ci si trova connessi ad internet.

Ma c’è un ma…

Unici punti deboli del gioco risultano l’assenza di licenze di alcuni campionati e conseguentemente di alcune squadre e le rose aggiornate a luglio (Shevcenko è ancora al Chelsea, per fare un esempio) ma, fortunatamente, Konami ha promesso di rilasciare delle patch alla fine di ogni sessione di mercato contenente gli aggiornamenti degli organici (la patch 1.20 uscirà il 10 novembre).
Altra grave mancanza è la possibilità di selezionare il portiere manuale, quindi niente più L1 e Triangolo, quest’anno dovremo solo incrociare le dita e sperare che l’I.A. faccia il suo lavoro.

Conclusione

Pes 6 è un lontano ricordo felice ma, fortunatamente, Pro Evolution Soccer 2009 torna ad essere IL gioco di calcio per eccellenza, scacciando via tutti i dubbi alimentati dal prodotto dell’anno scorso.
Preparatevi dunque ad appassionanti sfide contro la CPU ed i vostri amici perché si sa, Pes è una droga, resterà sempre nel PC, almeno fino ad ottobre 2009.
Ci sono ancora margini di miglioramento e possiamo solo sperare che la pessima figura dello scorso anno invogli i ragazzi della Konami ad impegnarsi per realizzare il prossimo anno il prodotto perfetto.

Pro :
E’ Pro Evolution Soccer!!!
Rose aggiornate tramite patch rilasciate puntualmente
Nuove modalità e longevità alle stelle…

Contro :
…potete dire quindi addio alla vostra vita sociale
Non tutte le squadre ed i campionati hanno i loro nomi originali

Grafica 8,5
Sonoro 9
Giocabilità 9,5

Longevità 9,5

Voto 9,1

Scheda del Gioco

Publisher: Konami
Sviluppatore: KCEE
Distributore: Halifax
Sito ufficiale del gioco
Data di Uscita: ottobre 2008
Età consigliata – Pegi: 3+
Genere : Sportivo
Numero Giocatori : 1-4
Localizzazione : Completa

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Categorie:Videogiochi Tag: ,
  1. 11 novembre 2008 a 11:11 | #1

    Madonna… Sempre a parlare di calcio, voi uomini….
    ;)

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