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Scudetto / Championship Manager 2010 (PC) – Recensione

“Dimenticavo che in questo Stato si trovano 3 Commissari Tecnici della Nazionale in ogni bar”

Italiani, una volta popolo di santi, poeti e navigatori. Oggi di allenatori. Ce ne sono ovunque, soprattutto di lunedì, basta entrare in un luogo con almeno due persone di sesso maschile per sentire discorsi del tipo “Ma convocando Cassano potremmo trovare quella fantasia che al momento manca” o “Certo che mettendo Menez dietro le punte, grazie ai suoi passaggi di prima, potremmo creare più palle gol” passando per “Sì, ma Del Piero è comunque un leader carismatico ed è quindi giusto lasciarlo in campo”.
Finalmente, tutti noi filosofi del calcio, che continuiamo a cercare ispirazione in ventidue atleti che si divertono ad inseguire il pallone, potremo rendere tangibili le nostre intuizioni grazie al nuovo prodotto di casa BGS (Beautiful Game Studios).
Scudetto / Championship Manager 2010 è l’ennesimo titolo della serie di videogiochi manageriali calcistici creata 17 anni orsono dai fratelli Paul ed Oliver Collyer

Le Divisioni non sono sempre negative

Una volta creato il primo Championship Manager, uscito il primo giorno di settembre nel lontanissimo 1992, i fratelli Collyer decisero di fondare la Sports Interactive al fine di produrre ogni anno un nuovo prodotto realizzato con diverse features ed aggiornato con tutti gli scambi delle varie sessioni di mercato.
Purtroppo (o per fortuna, a seconda dei punti di vista), nel 2004 ci fu una scissione tra Eidos e Sports Interactive e per questo motivo il marchio Championship Manager fu affidato ai ragazzi della già citata Beautiful Games Studios al fine di creare un nuovo gioco e venne così alla luce CM 5 e tutti i suoi successori.
Sports Interactive non rimase con le mani in mano ed acquistò il titolo Football Manager dando vita ad un titolo molto seguito dagli appassionati.

Paghi quanto vuoi

Con un’interessantissima promozione, attuata ovviamente per cercare molti consensi e già sperimentata dalla band musicale Radiohead con l’album ‘In Rainbows’, Atari ha deciso di far scegliere agli acquirenti il costo di Scudetto che poteva partire da un centesimo, arrivando fino a cifre astronomiche, andando a conquistare dunque una buona fetta di utenza affezionata a Football Manager.
Punto dolente di questa iniziativa è l’introduzione degli aggiornamenti di database e di mercato a pagamento (5 euro, non una cifra eccessiva, escluso però quello di settembre, gratuito).
I giocatori del manageriale potranno scegliere tra 32 nazioni opzionabili e navigare nell’enorme base di dati contenente calciatori e staff al fine di costruire la squadra migliore per vincere più tituli possibili, per dirla alla Mourinho.

“Se avessi voluto un lavoro facile sarei rimasto al Porto, con una bella poltrona blu, la Coppa dei Campioni, Dio e dopo di lui io”

Prendendo spunto da una frase dell’appena citato Special One, esaminiamo dunque gli aspetti tecnici del titolo.
La schermata principale, quella che i giocatori utilizzeranno spesso, ha al centro una finestra e sulla sinistra una colonna divisa in due parti: la superiore con tutte le opzioni disponibili quali tattiche, rosa a disposizione, allenamento e così via e l’inferiore con tutte le news del club come ad esempio le partite del club.
Le interazioni tra l’allenatore ed i suoi giocatori, tifosi e staff avvengono mediante un sistema di posta che terrà sempre aggiornato dunque l’utente che potrà così evitare l’esonero cercando di accontentare presidenza e volere dei tifosi.
Oltre alla prima squadra, si potranno allenare anche le riserve e la primavera, triplicando di fatto il gioco ed avendo a disposizione la bellezza di tre campionati.
Particolare attenzione dovrà essere riposta nell’interazione con i media, nel momento in cui si andrà a parlare con la stampa ed a rispondere alle varie domande dei giornalisti che cercheranno di mettere in difficoltà anche il più abile oratore.
Andando a parlare del fulcro di Scudetto 2010 , ovvero i calciatori, balza subito all’occhio che vicino ad ogni nome e cognome sono visibili delle sigle che identificano il ruolo che potranno ricoprire all’interno del rettangolo di gioco e la loro posizione in campo (destra, sinistra o centrale); occorrerà gettare sempre un occhio alla condizione fisica che modifica, e di molto, l’approccio alla partita: un campione molto affaticato rende sicuramente meno di un giovane motivato ed in forma.
E’ possibile curare ogni opzione tattica con la quale la nostra compagine affronterà le varie sfide che la attendono, è soddisfacente vedere la cura e l’attenzione posta dai programmatori per questo importantissimo e fondamentale aspetto di gioco: aldilà dello schieramento in campo dei calciatori (il classico 4-4-2, l’offensivo 3-4-3, non ci sono limiti se non la fantasia dell’allenatore), si potrà scegliere, per ciascun calciatore, un movimento da effettuare per andare in profondità e fino a due passaggi da tentare una volta in possesso del pallone. Potremo inoltre impartire delle istruzioni collettive di squadra, dei compiti (scegliendo, ad esempio, chi dovrà battere i calci d’angolo da destra e chi da sinistra) ed assegnare istruzioni ad ogni singolo calciatore. Molto importante, infine, la possibilità di realizzare degli schemi per i calci piazzati: sfruttare le debolezze della squadra avversaria e migliorare le tattiche richiede tempo e sudore ma una volta trovato il giusto equilibrio non sarà difficile riuscire a smarcare i nostri beniamini.
Prima, durante e dopo la partita potremo parlare ai nostri giocatori cercando di infondere coraggio, rincuorandoli per una sconfitta immeritata, esaltandoli per una vittoria agguantata all’ultimo secondo o rimproverandoli per una partita persa in malo modo.
Per quanto riguarda la ricerca di nuovi talenti e staff abbiamo trovato alcune difficoltà in quanto i vari risultati che otterremo saranno ordinabili solo per un criterio (come nome, cognome o ruolo), causando non pochi problemi, soprattutto per gli utenti poco esperti: sarebbe stato molto funzionale permettere di sceglierne più di uno.

Linea a bordo campo

Abbiamo parlato di tattiche, calciatori e ricerca di potenziali acquisti, lasciando all’ultimo paragrafo il compito di descrivere la simulazione delle partite.
La visuale 3D è l’unica opzione possibile (ma potremo scegliere il grado di risoluzione adatto al nostro computer, ottenendo 60 fps anche su macchine non proprio performanti al minimo dei dettagli) e c’è da notare che le animazioni sono quantomeno “strane”: capita spesso di vedere dei giocatori che sembrano totalmente privi di intelligenza, che si addormentano sul pallone per minuti, che lo dimenticano indietro durante sgroppate solitarie sulla fascia oppure che lo perdono inciampandoci sopra; inoltre abbiamo osservato, durante la moltitudine di partite simulate, che molte volte la palla termina in rete subito dopo aver baciato il palo, cosa che non sempre accade nella realtà.
I giocatori comunque, al massimo dei dettagli, sono ben realizzati e riconoscibili (sempre ricordando che abbiamo di fronte un titolo simulativo e non Pro Evolution Soccer o Fifa) ed è encomiabile la cura dei disegnatori nella realizzazione delle maglie di gioco.
Una volta finite le partite, accedendo alla sezione ProZone, potremo assistere nuovamente ai replay delle azioni, ottenendo i commenti del nostro staff che potranno aiutarci a capire perché abbiamo preso un determinato gol o cosa fare in fase difensiva per evitare che gli avversari affondino sempre sulla fascia destra.

Conclusioni

Scudetto / Championship Manager 2010 è un buon prodotto che purtroppo non riesce ad arrivare all’eccellenza a causa di alcune imperfezioni: le simulazioni delle partite hanno qualche lacuna dal punto di vista dell’Intelligenza Artificiale, le ricerche di nuovi giocatori sono difficili da ordinare secondo i nostri criteri e non c’è la possibilità di visualizzare l’ingaggio annuale di un calciatore limitando la scelta tra mensile o settimanale.
D’altro canto il contenuto costo (a cui dovremo però aggiungere 5 euro se vogliamo aggiornarlo), lo sconfinato database e l’attenzione minuziosa degli aspetti tattici controbilanciano queste sviste facendo raggiungere al prodotto un discreto voto.
Riuscirà dunque Scudetto a battere l’eterno rivale Football Manager in uscita a fine ottobre? Ai posteri l’ardua sentenza.

Voto: 7.2/10

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