Si faccia una domanda, si dia una risposta e poi si tolga di mezzo
“Come va?” “Male”
Questa, di primo acchitto, sarebbe la risposta da dare, senza stare a pensarci più di tanto.
Male.
Cosa gira al momento?
Nulla.
O almeno questo credo.
Effettivamente però, togliendo il lato lavorativo, davvero la situazione è così nera?
In famiglia si è giunti, ed aggiungerei finalmente, ad un periodo di calma piatta: nessuna discussione, nessun rimbrotto, tutto fila lisco come le mazzette ben oliate di un biliardino nuovo (adoro questa similitudine).
Con Laura si continuano a costruire, giorno dopo giorno, le fondamenta di un rapporto che vuole essere duraturo e che -sì, lo sto proprio scrivendo/esprimendo/pensando- vuole passare al “livello successivo” quando sarà il momento.
Piccola regressione: con l’Italia di oggi, la Crisi che pare essere passata a detta dei politici ma che invece c’è eccome (dato che nel raggio di centanaia di chilometri da casa, un giovane disoccupato, in possesso di una laurea specialistica e tanta voglia di fare, continua ad essere, incredibilmente, disoccupato), un mondo del lavoro così approfittatore ed aggressivo che si prende in maniera totalmente gratuita quanto di meglio hai da dare per poi lasciarti in mezzo alla strada con una mano davanti e l’altra dietro, quando si potrà passare al “livello successivo”?
Ci si lamenta delle nuove famiglie spaccate e del fatto che i giovani non facciano figli e, anzi, non programmino assolutamente di avere prole: come fare a biasimarli?
Chi vorrebbe mettere al mondo, in questo periodo, un altro essere per condannarlo a vivere nell’era delle incertezze?
Tornando a bomba, effettivamente, analizzando quanto scritto prima, la risposta alla domanda auto-posta all’inizio di questi scarabocchi (trasposti ora in forma digitale, meno personale ma di certo non meno vera e, fortunatamente, più comprensibile per i quattro lettori in croce di questo blog) è molto probabilmente errata.
Non va male.
Va.
Non come vorrei, ma va.
Riesco ancora a togliermi qualche sfizio, volumi ed albetti Marvel, qualche videogame, una birretta, una partita a bowling e, magari, la solita gita fuori porta al Lucca Comics & Games.
“Come va?” “Potrebbe andare meglio”
Ma anche peggio, visto che non c’è mai limite.
“Come va?” “Va”
Ora sì.
Quello appena andato in onda è un libero flusso di coscienza scritto seduto sul muretto all’interno di un giardino.
Probabilmente questa aria fresca e quasi genuina è dannosa in quanto apre troppo la mente.
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Caro amico mio, lo sai bene che trovare la quadratura del cerchio è davvero difficile, ma prima o poi, quando meno te lo aspetti arriverà. Qualcuno diceva ch la calma è la virtù dei forti, continua a vivere tranquillamente, con tutti i problemi che il vivere comporta, regalati i piccoli piaceri personali che incontri per strada, ma soprattutto consolida il rapporto che potrebbe essere il più importante della tua vita, e con lei insegui la tua, anzi la vostra felicità, perchè se tra voi tutto scorre,e va bene, il cerchio quadra!
Scrivo tutto ciò, con l’immensa stima che ho di te, di voi,e grazie per essermi vicini in questo momento…
lo sai che la stima e reciproca, grazie Peppe, grazie davvero