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Archivio per marzo 2008

E’ ancora Juventus!

23 marzo 2008 Tencar Nessun commento

L’anno scorso ho guardato la Serie A da spettatore semi-disinteressato… vedere la classifica del massimo campionato e non trovare la Juventus è stato molto duro…
Una stagione nel campionato cadetto, arrivandolo a vincere con Del Piero capocannoniere per tornare tra le grandi ma con la consapevolezza di dover soffrire…
…eppure la squadra bianconera sta facendo un ottimo campionato ed è uscita imbattuta con le prime due della classe : 4 punti sia con la Roma che con la banda degli onesti, famosi vincitori di scudetti di cartone…

Ed ora provate a dire qualcosa…

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In memory of Gary Gygax

6 marzo 2008 Tencar Nessun commento

Come scritto nel post precedente, Gary Gygax è scomparso qualche giorno fa.
Su Dungeon & Dragons Online, MMORPG basato sul suo gioco, hanno celebrato una funzione in sua memoria…

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Ciao Gary!

5 marzo 2008 Tencar 2 commenti

E’ doveroso per un giocatore di ruolo rendere l’ultimo saluto a Gary Gygax, creatore di Dungeon & Dragons che ieri ci ha abbandonato per andare a portare un po’ del suo genio nell’aldilà…
Grazie di tutto a nome di un ragazzo che è cresciuto a pane e tiri salvezza e che, da ormai 18 anni, interpreta il ruolo del “solito chierico” con il suo gruppo di amici…
Grazie per aver permesso di evadere dalla -ogni tanto- brutta realtà che ci circonda per interpretare il ruolo di impavidi eroi, sempre pronti a difendere il prossimo (o i propri interessi)…
Grazie per avermi fatto conoscere tanta bella gente e per i momenti allegri passati con quelli che sono i miei migliori amici…
Grazie per avermi fatto urlare dopo un tiro di dado…

Addio, genio!

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Scopri anghe tu l’Abbruzzo, queschto simbatico sconosciuto

4 marzo 2008 Tencar 3 commenti

Guida a cura dell’illuschtrissimo Prof. Andonio Di Giuschtino: etilista, maeschtro delle mazzate e tattico del Tressette

1 BREVE INTRODUZIONE E CENNI GENERALI

L’ Abruzzo è una regione compresa all’interno dei confini dell’Abruzzo.
È bagnata ad Est dal mare Adriatico e al suo interno dal Montepulciano d’Abruzzo. L’Abruzzo è sito nel centro Italia, centro-nord o centro sud, a seconda di come gli fa più comodo. Gli abitanti vengono chiamati: Abruzzesi, Aprutini o Cafoni (dipende da chi li chiama come Ignazio Silone).
Le attività principali sono: Industria, agricoltura, pesca, pastorizia, ricerca di finanziamenti europei, agriturismo, Project Financing, sagre ed eventuali.
L’attuale amministrazione regionale è di centrosinistra, o almeno così si dice in giro.
Il clima è variabile da zona a zona, di giorno in giorno, nel corso dell’intero anno solare.
La principale fonte di alimentazione è il porco, con immensa gioia degli abruzzesi, un po’ meno del porco. Segue la pecora, sul podio il pesce, struzzo non pervenuto, la lepre (lu lebbr (1)) insegue.
L’unità monetaria in corso è ‘Li sold’ altrimenti detti ‘Euri’, che oltre al potere d’acquisto conferiscono anche prestigio e notorietà. Inoltre sostituiscono all’occorrenza tutte le altre unità di misura di uso comune. Se ostentati possono generare Mmìtia (l’invidia)
Gli sport principali praticati dagli abruzzesi sono: lu pallò (il calcio), lu bàsk (la pallacanestro), la pallavvò (la pallavolo), lu bàgn (il nuoto), la fèscht (la sagra) e la tàzz (l’etilismo). Alcune minoranze pedemontane praticano lu regbi (il rugby).
La Religione è Cattolica, ma viene messa a dura prova: nei bar, nei campi di calcio, nelle file alle poste e soprattutto nelle banche. Le banche sono onnipresenti nel territorio abruzzese, forse aiutate da un particolare microclima appenninico, esse fioriscono nelle città (in particolare nei centri storici) in maniera spontanea sostituendosi ad altre attività. (ATTENZIONE, da tenere in seria considerazione: se si visita una città abruzzese evitare di affezionarsi a qualsivoglia attività commerciale e a nessun dipendente in particolare, poiché al vostro ritorno in una successiva visita potreste non trovarlo più.) Per motivi strettamente legati all’attività bancaria, nei pressi di una banca troverete sempre un Bar aperto.
L’ abruzzese ‘forte e gentile’ è molto orgoglioso dei suoi cibi (consigliati), dei suoi vini (suggeriti), ma soprattutto dei suoi parenti (raccomandati), anche se il vanto supremo per l’abruzzese è rappresentato da Rocco Siffredi, in arte Rocco Tano.
Gli Abruzzesi sono un popolo molto cordiale, aperto, generoso, affabile, finchè non li conosci.
L’abruzzese è permaloso e se legge questa guida magari si incazza e mi mena pure, ma magari si incazzasse davvero…sarebbe un buon inizio.

2 CAPOLUOGO E PROVINGE

Le provinge sono quattro: L’Aquila, Pescara, Chieti e Teramo.

Dinamiche di provingia

L’Aquila Non ce l’ha con nessuno, si fa i fatti suoi perché tanto è il capoluogo: ci fa freddo, è piena di salite senza neanche una discesa e tutti giocano a rugby, anche vecchi e bambini. (Se durante una passeggiata vi sentite placcare da un’anziana, tranquilli, si usa)
L’amministrazione comunale è di centro…boh…vabbè tanto è uguale.
Il capoluogo se ne stà nascosto dietro al Gran Sasso e non da fastidio a nessuno, neanche quando vogliono bucare la montagna (anzi le piace, è guardona). Da che ho memoria è sempre stata lì, ferma.
Vanta: La fontana delle 99 cannelle; La fontana luminosa (costruita per fare cifra tonda); Collemaggio; La Perdonanza; un Mammuth morto e un Mario Magnotta vivo.

Pescara ce l’ha con L’Aquila, vuole essere il capoluogo in quanto lei ha i soldi, però con i soldi ancora non si è riuscita a comprare una delle poche cose che ancora gli mancano: la Storia (comunque si stanno attrezzando, forse se la fanno prestare da Chieti).
Per gli abruzzesi Pescara è una città costruita all’interno dell’Abruzzo, per i pescaresi l’Abruzzo è una regione costruita intorno a Pescara.
Vanta: Un sacco di soldi; un sacco di alberghi; un sacco di negozi; un sacco di zingari ;un porto canale; un Mare Adriatico; troppi politici; un asse attrezzato e il comico ‘Nduccio.

Chieti ce l’ha con Pescara, perché vorrebbe essere Pescara e invece è Chieti. Chieti comunque è come Pescara, con meno soldi e senza mare. Pescara sta a Chieti come Milano sta a Milano 2. In ogni caso nel ‘chietino si mangia, si beve e si fa casino’.
Vanta: Un po’ meno soldi di Pescara; meno alberghi di Pescara; meno negozi di Pescara; meno zingari; un porto in meno di Pescara; un mare in meno di Pescara; qualche politico in meno di Pescara; un asse attrezzato come Pescara; uno Scalo in più di Pescara e il comico ‘Nduccio, che è patrimonio comune ed è tutelato dal Ministero dei beni culturali. (e non zi tocca!)

Teramo ce l’ha con l’Aquila, con Pescara, con Chieti, con Roma e anche un po’ con Teramo, perché non la caga nessuno, perchè nessuno italiano (e avolte persino qualche abruzzese) sa dove si trova e men che meno che fa provincia e soprattutto perché non le lasciano un soldo (esclusa la Val Vibrata che è la Svizzera della provincia di Teramo).

Teramo vorrebbe essere:
A -Una qualunque delle altre province;
B -La Val Vibrata;
C -In provincia di Ascoli;
D -La Svizzera;
E -Un quartiere di Roma;
F -Tutte le cose contemporaneamente, tranne Teramo.
Ha talmente pochi soldi che li deve chiedere all’imprenditore di turno, che spesso è lo stesso imprenditore che fa a turno da solo, mediante il Project Financing che tradotto in italiano vuol dire: ‘Vieni quà che ti faccio fare un affare’
Vanta: la Teramo mare che finisce a Mosciano ( a 8 Km dal mare; l’unica opera che per tempi di realizzazione fa concorrenza alla Salerno Reggio Calabria); un palazzetto da 3000 posti senza l’acustica; la Schtanda (2); un centro commerciale con ‘in-contro soffitti’ e stadio di fianco (così gli ultras, tra uno scontro e l’altro con la polizia, potranno fare anche la spesa); un futuro nuovo parcheggio-teatro e soprattutto una frega di matti, per strada e non.
In compenso Teramo a differenza delle altre province possiede le mazzarelle e le virtù (3) e almeno in questo in Abruzzo non la batte nisciù. (4)

Note
(1) ‘Na vota corre lu lebbr, na vota lu cacciator’ Una volta corre la lepre una volta il cacciatore, proverbio abruzzese
(2) Per far posto al supermercato Standa, venne abbattuto nel 1959 il Teatro dell’opera, edificato nel 1868
(3) Piatti tipici della cucina teramana
(4) Nessuno

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Categorie:Humor Tag:

Che stanchezza!!

3 marzo 2008 Tencar Nessun commento

Credevo che non mi avrebbe causato tanta stanchezza la tre giorni di pazzie della settimana scorsa eppure ne porto addosso ancora i segni!
Giovedì mattina, dopo una sveglia alle 4 (esistono!!!), ho preso il treno e sono andato a Bari per sostenere l’esame di Sistemi Informativi (andato benissimo :D ) e poi sono salito nuovamente su un EuroStar che mi ha portato ad Ancona ,di lì sono andato a Foligno ed infine a Perugia… le condizioni dei vagoni dei vari treni erano SCANDALOSE, sporchi e puzzolenti, veramente un qualcosa di indegno di un paese civile… dopo UNDICI ore di viaggio, con il sedere che aveva preso la forma di un sedile, sono finalmente arrivato in Umbria, giusto in tempo per la festa di laurea di Sergione…
Un party old-style, di quelli che piacciono a me… per l’occasione ho anche bevuto dopo la bellezza di sette mesi, stoppando il periodo di imbattibilità…
Dopo essermi riposato a casa di Animalo, amico del laureato, ho pranzato e, grazie a Marco, sono arrivato di corsa a Pescara…
Dopo queste 72 ore, complice anche il caldo di questi giorni, vivo in un perenne stato di dormiveglia, non mi sento pienamente riposato e, avvenimento eclatante, il fatto di essermi addormentato durante Diretta-Gol di domenica pomeriggio la dice lunga sul mio stato di salute…

VOGLIO LA PIOGGIA!

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