Giornata mesta
Le giornate piovose hanno un effetto deleterio sul mio corpo ed i sintomi sono evidenti : scazzo, poca voglia di studiare, mi annoio facilmente.
Sono due giorni che provo a studiare con scarsissimi risultati, per fortuna sono stato poco a casa , martedì partita di calcetto con rimpatriata notturna a casa di Panta in nome dei vecchi tempi natalizi e ieri cena con Rossana.
La voglia di farmi un viaggetto e staccare da tutto è via via crescente e non vedo l’ora che venga il 31 ottobre, data fissata per la partenza per Lucca (sarà la mia settima esperienza nella città toscana). Per la prima volta in macchina e, dopo 4 anni, torniamo ad essere cinque : il collaudato trio delle meraviglie con il quale vado dal 2005 (Panta, Federico “Lamentino” ed ovviamente io) con le aggiunte di Luca (con il quale l’anno scorso abbiamo condiviso il viaggio di ritorno in autobus a causa dello sciopero dei treni del quale, ovviamente, non sapevamo nulla) e Fabio, new entry pronta a fare casini (lo temo!).
Ovviamente rimane sempre il desiderio di andare in giappone, ultimamente sto chattando con una ragazza giapponese, Ayako, che mi sta dando tante dritte sulla sua nazione. Ogni volta che parliamo, la voglia di andare lì cresce alle stelle… ormai mancano meno di 365 giorni…
Certe volte, forse, sono troppo sensibile.