Non ci posso credere… ringrazio Slacko per avermi dato la notizia… ma mi sento morire dentro…
“Ci è arrivata una segnalazione da parte di Midnighter a proposito di una possibile presenza italiana in “Lost”. Alcuni siti, infatti, in queste ore hanno pubblicato la notizia -non confermata- che Ricky Memphis apparirà in uno dei prossimi episodi.
L’attore, famoso per il ruolo di Mauro Belli in “Distretto di polizia” e prossimamente su Canale5 in “Crimini Bianchi”, avrebbe già girato alcune scene con Matthew Fox e Lance Reddick (uno dei personaggi che compaiono nella quarta serie), e se la sarebbe cavata in poche ore, anche se la produzione gli avrebbe chiesto disponibilità per il futuro, e quindi probabilmente per la quinta stagione. Le riprese sarebbero avvenute a Pearl City e Memphis dovrebbe ricoprire il ruolo di un italiano di nome Emilio.
La stessa notizia, riporata da DarkUfo, si avvale delle informazioni di un attore italiano il cui agente, lo stesso di Ricky Memphis, gli avrebbe raccontato di come avesse proposto alla Buena Vista l’attore romano, che a quanto pare è piaciuto. Ora, potrebbe essere uno scherzo o una falsa notizia, ma se fosse vero non so come reagirei a sentirlo parlare in americano/romanesco di fronte al Dottor Shepard…”
[Al fine di evitare spargimenti di sangue, se non avete ancora visto Cloverfield, evitate di leggere quanto segue ]
Ieri ho passato una giornata nella quale ho potuto apprezzare a pieno il genio di JJ Abrams.
Che Lost fosse un capolavoro, già lo sapevo (a causa di questo telefilm è scattata la passione per le Serie che mi ha portato, negli ultimi anni, a vederne veramente tante ), ma riuscire a tenere sempre l’attenzione dello spettatore alta, anche dopo oltre SETTANTA puntate, con continui colpi di scena, è veramente un’arte.
Creare tutto questo hype intorno ad ogni episodio, realizzare siti che nascondono video che possono essere visti solo se si risolvono determinati indovinelli, azzeccare le campagne pubblicitarie è frutto di una mente geniale.
Fino a ieri sera non avevo ancora visto un film di Abrams e così, spinto dalla curiosità che mi attanagliava dopo aver visitato 01-18-08.com ed aver visionato vari video su youtube, ho portato l’allegra combricola al cinema (prima volta al Megalò) per vedere Cloverfield.
78 minuti di pura poesia…
La prima parte del film è stata utile per conoscere i personaggi e poi c’è il colpo di scena, che sconvolge la trama e porta in un vortice adrenalinico che termina (ma non del tutto) con la fine del film.
L’idea di base per le riprese è quella usata nel “vecchio” Cannibal Holocaust, in Blair Witch Project e, recentemente, in REC. E’ tutto ripreso da un unico punto di vista, quello della videocamera del miglior amico del protagonista (con notevole risparmio economico :D).
Il mostro gigante sfrutta l’idea trita e ritrita già vista in Godzilla, King Kong… e riflette forse la paura che si è venuta a creare negli Stati Uniti dopo l’11 settembre.
Certo è che alla fine di Cloverfield, si rimane in mano con un pugno di mosche e mille interrogativi : cos’è il mostro? (sembra provenire dall’Oceano visto che ha una sorta di branchie…) è morto? che fine hanno fatto il protagonista? e la ragazza? la sorella del fratello del protagonista è sopravvissuta?
Sarebbe potuto essere un ottimo pilot per una nuova serie…
Chissà come andrà a finire (attendo un seguito)
P.s. Piccola nota mentale : MAI andare a vedere un film con Fabio che urla le sue opinioni all’intera sala.
P.p.s. Vedere un ragazzo vicino a noi che si alza dalla sedia con la faccia disgustata dopo mezz’ora di film, non ha prezzo.
P.p.p.s. La mia ex, vedendo la foto ad inizio post che avevo come avatar di Msn ha esclamato : “Ma sei tu, quello nella foto?”. Non so se esserne felice o meno…
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