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L’Era Glaciale 3: L’Alba dei Dinosauri (Pc) – Recensione
Se siete fan della serie “L’Era Glaciale”, come farete a resistere all’idea di prendere il controllo dei vostri personaggi preferiti?
Dopo averci deliziato con chicche come Spyro e Crash Bash, i ragazzi di Eurocom ci riprovano realizzando ‘L’Era Glaciale 3: L’Alba dei Dinosauri’ nella speranza di bissare il successo dei titoli appena ricordati.
Il gioco ricalca per grandi linee il film di animazione uscito nelle sale cinematografiche proprio in questi giorni, narrando le avventure di Sid e le peripezie compiute da Buck, Manfred ed Ellie per liberarlo dalle grinfie dei dinosauri che non si sono estinti ma nascosti in una grotta sotterranea nella quale, convivono tra di loro in maniera non proprio pacifica: di certo un Tyrannosaurus Rex non ha proprio un caratterino docile e non è molto di compagnia.
Un platform con tantissime sfaccettature
L’Era Glaciale 3: L’Alba dei Dinosauri è, in linea di massima, un platform 3D che però ci permette, in alcuni livelli, di cambiare decisamente l’approccio al gioco, permettendo, ad esempio, di vivere le atmosfere di uno sparatutto 2D a scorrimento orizzontale come RType.
A parte le eccezioni descritte qualche riga fa, il canovaccio del gioco prosegue per i binari classici a cui i platform ci hanno abituato: si salta da una piattaforma all’altra, si passa sopra qualche nemico, si raccolgono oggetti e si prosegue verso il passo successivo.
L’accumulo di ciliegie sparse per i vari quadri, nascoste all’interno di alberi o cespugli, o intrappolate in cubi di ghiaccio e miele permetterà al giocatore di acquisire bonus da comprare all’interno di un negozio che vanno dall’aggiunta di un punto ferita (il personaggio sarà dunque più resistente e potrà subire un danno in più), ai caricatori per armi più capienti, alle modalità di gioco multiplayers, ai diamanti, pietre preziose che ci permetteranno di sbloccare nuove opzioni.
Il motore grafico utilizzato per L’Era Glaciale 3 è ben realizzato e la fisica che governa il mondo di Sid e compagni si attesta ben oltre la sufficienza grazie alle ottime animazioni ed alla cura di particolari: passando sulla neve, potremo scorgere le orme lasciate dal nostro avatar e correndo velocemente su un cumulo di foglie secche vedremo queste volteggiare alle nostre spalle.
Durante le scene di intermezzo, sembra di vivere il film e si può apprezzare l’ottimo doppiaggio, con uno scambio di battute che strapperà più di una risata, specialmente quando i protagonisti sono Sid (il bradipo) ed Eddie e Crash (i due opossum).
I vari tempi di caricamento tra una scena e l’altra sono fortunatamente ridotti e permettono di non attendere troppo tra un livello e l’altro.
Nel corso del gioco avremo la possibilità di interpretare Sid, Manfred (il mammuth), Diego (la tigre dai denti a sciabola), Scrat (lo scoiattolo che probabilmente è il personaggio più famoso della serie) e Buck (la donnola); ognuno di essi avrà un ruolo particolare nella storia, soprattutto Scrat che, insieme al suo amore Scrattina, si troverà protagonista di livelli in 2D che ricordano da vicino platform come Sonic.
Ognuno dei nostri simpatici animaletti inoltre, nel corso del gioco, commenterà con ironia tagliente l’azione con delle citazioni sempre azzeccate, tratte da fumetti e film (emozionanti le frasi “Fletto i muscoli e sono nel vuoto” tratta da Rat-man ed “Escono dalle pareti” presa in prestito da Alien).
Per completare l’analisi del comparto sonoro, troviamo le musiche azzeccate e suggestive, in tema con quelle apprezzate nel corso del film.
L’Era Glaciale 3 si gioca principalmente pigiando quattro tasti, escludendo quelli direzionali: il tasto per saltare, mirare, sparare e fare un’azione speciale ed è quindi alla portata di tutti, anche degli utenti più piccoli di età ai quali sembra destinato.
La tesi della relativa facilità è sostenuta anche dalle infinite vite: ogni qualvolta ci capiterà di perdere tutte le energie o sbagliare un salto, torneremo semplicemente all’ultimo checkpoint, pronti a risostenere l’ultimo ostacolo che ci ha tolti di mezzo e potremo ripetere sempre tutto ad libidum.
Conclusioni
L’Era Glaciale 3: L’Alba dei Dinosauri è un piacevole passatempo: si gioca facilmente e scorre via divertendo nel giro di 10 ore (un po’ di più nel caso in cui si vogliano raccogliere tutti i diamanti utili per sbloccare opzioni bonus) ma la longevità è aumentata grazie alla modalità multiplayer nella quale potremo affrontare fino a 4 amici in divertenti sottogiochi nei quali dovremo raccogliere più bacche dei nostri avversari, buttarli fuori da un ring fatto di ghiaccio e così via.
Lo schema classico dei platform 3D viene rispettato (raccogli,raggiungi la piattaforma in alto,uccidi i nemici e poi il boss), salvo poi saltare nel momento in cui guideremo Scrat o Diego: in quelle occasioni ci troveremo davanti a livelli classici di un platform 2D (alla SuperMario Bros, per intenderci) o agli Sparatutto a scorrimento orizzontale tipici degli anni 80 (come il già citato RType) e infine a veri e propri inseguimenti che sembrano prendere spunto da Mario Kart.
Un prodotto consigliato ai fan della serie ed a tutti quelli che cercano un platform leggero e divertente
Voto: 6.8/10
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Project Natal per XBox 360, altro che Wii!
Ma se è vero tutto quello che promette la grande M., a che servirà la Wii?
Adesso aspettiamo di vedere quanto la spareranno grossa Nintendo e Sony
EDIT : Quest’anno, e mi dispiace dirlo, la Microsoft ha fatto veramente una conferenza spaventosa all’E3, lasciando di sasso le concorrenti. OWNED!
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Guitar Hero World Tour (XBox 360) – Recensione
Riesumate le bacchette, raccogliete i vostri plettri, posizionate l’asta del microfono e tenete a bada le orde di fans : è giunta l’ora di fare rock.
Il proliferare negli ultimi mesi di giochi musicali ha destabilizzato il regno costruito con cura e dedizione da Guitar Hero, costringendo i ragazzi della Neversoft a raccogliere il guanto di sfida lanciato dal Team Harmonix.
La vera e propria novità, studiata come risposta a Rock Band, sta nei nuovi strumenti messi a disposizione degli aspiranti rocker : la batteria ed il microfono; questi vanno ad accostarsi alla chitarra/basso già presente nelle vecchie edizioni.
Il ragazzo ha stile
Una volta inserito il dvd nella console, avremo a disposizione il menù del gioco, come al solito semplice, intuitivo e facilmente navigabile. Verremo accompagnati musicalmente dalle stesse tracce che in seguito potremo suonare e la grafica, solitamente non un punto di forza della serie Guitar Hero, è fin troppo semplice e pulita e, senza brillare particolarmente, risulta comunque efficiente al punto giusto.
La prima azione di ogni giocatore che si rispetti sarà quella di creare il proprio avatar virtuale e le opzioni che vengono date sono veramente tantissime, e infatti possibile personalizzare la propria rockstar in ogni suo dettaglio andando a pescare da un ampio ventaglio di scelte.
Le modalità di gioco sono varie e potranno essere utilizzate tutte sia in single player che in compagnia di amici/sfidanti, esse vanno dalla ‘Partita Veloce’ in cui sarà possibile realizzare una scaletta suonando le canzoni fino a quel momento sbloccate , alla ‘Carriera’ che permette di mettersi a capo di una band, assistendo alla proprio ascesa, alle modalità multiplayer che, anche grazie all’ausilio di una connessione internet, ci permetterà di partecipare alle sfide, alle battaglie tra band che coinvolgeranno la bellezza di 8 musicisti o a modalità cooperative il cui scopo sarà quello di suonare insieme la stessa canzone nel migliore dei modi.
Un aiuto a chi si avvicina per la prima volta a Guitar Hero : World Tour viene offerto dalla sezione di Esercizi che include anche la Pratica e delle vere e proprie lezioni, utilissime per imparare i passi fondamentali per diventare un rocker; le prime esibizioni potrebbero infatti risultare frustranti per i neofiti, soprattutto per chi vorrà suonare la batteria, ma, come nella “realtà”, con un po’ di costanza ed impegno, si potranno raccogliere delle ottime soddisfazioni.
Gli strumenti del successo
Guitar Hero : World Tour viene pubblicato, almeno per il momento, in 3 diverse edizioni, solo gioco, gioco e chitarra e gioco con chitarra, microfono e batteria (full bundle).
Passiamo quindi ad esaminare i controller.
La chitarra/basso wireless è leggermente cambiata e, accanto ai soliti 5 tasti, avremo una ‘Barra del Glissato’ che viene utilizzata per suonare particolari note. E’ presente inoltre il tasto di attivazione dello Star Power (la modalità per raddoppiare temporaneamente il punteggio) che quindi potrà essere acceso tramite pressione oppure come in passato inclinando semplicemente lo strumento.
La batteria, ovviamente anch’essa wireless, presenta un rullante (rosso) e due tom (blu e verde) accostati ad un charleston (giallo),un crash (arancione) ed un pedale utilizzato per azionare la chitarra. Per suonarla occorre un’ottima dose di ritmo ed una buona base di abilità, già a partire dal livello medio. Risulta leggermente scomoda l’attivazione dello Star Power che avviene colpendo contemporaneamente il Charleston ed il Crash, ma con un po’ di esperienza si potrà sopperire a questa difficoltà.
Il microfono è l’unica componente dotata di filo, però la lunghezza di quest’ultimo consente di posizionarsi sempre in maniera comoda. Non occorrerà essere troppo intonati, specialmente ai livelli di difficoltà più bassi, ma è di vitale importanza seguire il “ritmo” della canzone ed è fondamentale saper attivare lo Star Power al momento giusto, colpendo con la mano la punta del microfono. Il suono viene riprodotto in maniera fedele e pulita, permettendoci quindi di apprezzare (o meno) l’esibizione.
L’abilità dell’artista sta nell’improvvisazione
Particolare importanza avrà, durante l’esibizione di ogni pezzo, la parte dedicata all’assolo in cui il giocatore potrà mostrare la propria bravura e creatività : a seconda dell’abilità ostentata, si potranno ottenere dei punti bonus che verranno aggiunti a quelli già conquistati; è questo, senza ombra di dubbio, il momento più coinvolgente e divertente dell’intero gioco.
E’ possibile creare la propria band da zero, assegnando un nome ,un immagine e modificandone, come descritto in precedenza, i membri.
La track list è veramente ricca : gli 80 titoli toccano tutti i differenti tipi di rock arrivando ad includere Korn, Blink 182, System of a Down e i più melodici Foo Fighters o i nostrani Negramaro.
La longevità viene estesa in maniera praticamente infinita per merito delle nuove tracce regolarmente rilasciate e quindi scaricabili (erano già presenti, al momento dell’uscita del gioco, l’album nuovo dei Metallica e nuovi brani degli Oasis), sia grazie all’editor che, al pari di un qualsiasi programma musicale disponibile per pc, permette di suonare e fare davvero della musica, permettendo in seguito di condividere le proprie creazioni con il resto del mondo grazie al GHTunes.
Osservando le numerose opzioni disponibili, si nota che è questa la sezione nella quale i programmatori, con l’ausilio di alcuni musicisti, hanno riposto il maggior impegno realizzando uno strumento prezioso e ricco che però necessita di numerose ore di pratica per poterlo padroneggiare.
Conclusione
Guitar Hero : World Tour è come il primo bacio : emozionante ed eccitante al tal punto da voler sperare che non finisca mai ed effettivamente risulta potenzialmente infinito per merito del complesso e potente editor e grazie a GHTunes, database accessibile tramite internet che contiene tutte le opere che gli utenti vogliono condividere.
Gli strumenti risultano costruiti ottimamente e consentono di provare un’esperienza di gioco unica, regalando, anche a chi non è troppo capace musicalmente, le stesse sensazioni che solo chi suona può assaporare.
La nuova esperienza di gioco risulta godibile in singolo ma aumenta a livelli esponenziali se provata in compagnia di amici, ma per poter costruire l’intera band sarà opportuno, oltre all’edizione full bundle, acquistare un ulteriore controller chitarra/basso.
E’ stata inoltre annunciata la retro compatibilità degli strumenti con tutti i precedenti capitoli di Guitar Hero e, in seguito ad un accordo con gli altri principali rhythm game, sarà possibile utilizzare gli stessi anche con i titoli Rock Band, Rock Band 2 e Rock Revolution.
Gli unici punti deboli sono la grafica che risulta fin troppo semplice ed il prezzo del full bundle che potrebbe non essere accessibile a tutti, ma se amate il rock, questo gioco non potrà mancare nella vostra collezione.
Pro :
Guitar Hero è un marchio di garanzia
Tracklist ricca
Aggiunta di Batteria e Microfono
Contro :
Grafica semplice
Costo eccessivo
Grafica : 6,5
Sonoro : 9,5
Giocabilità : 7,5
Longevità : 10
Voto : 8,3
Scheda del Gioco
Publisher: Activision
Sviluppatore: Neversoft
Distributore: RedOctane
Sito ufficiale del gioco
Data di Uscita: novembre 2008
Età consigliata – Pegi: 12+
Genere : Musicale
Numero Giocatori : 1-4 (1-8)
Localizzazione : Completa
Popularity: 2% [?]
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